Socialismo PDF Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
Lunedì 01 Febbraio 2010 12:21

Il Socialismo è una dottrina antica che solo nel XIX secolo è passato da una fase utopistica (che va da Platone, Campanella, a Fourier, Saint-Simon ), come concezione cioè di una società ideale, ad una fase realistica, ad opera soprattutto di Marx ed Engels, che con il loro socialismo scientifico ne hanno fatto il programma  politico concreto delle organizzazioni che si battono a favore delle classi lavoratrici nate con la rivoluzione industriale. Anche il socialismo, come il movimento democratico, muove da un’aspirazione egualitaria, ma ritiene che l’eguaglianza politica ( la conquista del diritto di voto), per quanto importante, sia un’eguaglianza puramente formale. La causa vera delle ingiustizie sociali è da ricercare nella struttura economica della società capitalistica che divide gli uomini in ricchi e poveri, sfruttatori e sfruttati. Per tale motivo il Socialismo ritiene che per raggiungere un’autentica eguaglianza tra gli uomini bisogna modificare l’assetto giuridico ed economico della società capitalistica basato sulla proprietà privata dei mezzi di produzione e di scambio, e creare un’organizzazione sociale nella quale la proprietà sia collettiva e sotto il controllo delle classi lavoratrici. Tale trasformazione implica anche un mutamento del ruolo dello Stato che nelle società socialiste deve intervenire nelle attività economiche indirizzandole verso il benessere generale, contrariamente a quanto accade nelle società liberali in cui esse si sviluppano solo sulla base dell’interesse individuale senza interventi statali.
Il Socialismo nel corso della sua storia ha assunto fondamentalmente due direzioni: una riformistica (il labourismo) che tende all’attuazione dello Stato socialista attraverso graduali riforme da attuare con metodi democratici; l’altra, il comunismo (che condurrà alla Rivoluzione russa nel 1917), per la quale la società socialista non può che essere il frutto di un processo rivoluzionario, che dopo aver abbattuto lo Stato borghese, instaura la dittatura del proletariato.